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Giorni Da Leone

Regia di: Francesco Barilli

Musiche di: Savio Riccardi

Aprile 2006

Le avventure di Leone ricominciano! Sono passati quasi quattro anni da quando lo abbiamo lasciato in procinto di sposare la bella Marta, direttrice di una delle riviste per cui lavora. Leone (Luca Barbareschi) è sempre innamorato del suo mestiere di fotografo della natura ed è più affascinante che mai con qualche filo grigio in più sulle tempie e tra la barba. Il matrimonio gli ha insegnato la fedeltà, e da quel viaggio tutt’insieme che glieli fece scoprire, il rapporto con i suoi cinque figli maschi è costante e partecipe: dunque, il padre egoista e il seduttore bugiardo non esistono più? Così sembra ma… Come tutti sanno, è sempre da un “ma” che cominciano le storie.
Leone è in India per un servizio sulle tigri, suo figlio Carlo, oggi ventunenne, gli fa da assistente. Proprio per salvare il figlio dall’aggressione di una tigre, Leone precipita dalla torretta d’avvistamento e si rompe una gamba. Viaggio finito, rientro anticipato e sconvolgente sorpresa: Marta lo tradisce! Leone entra in una mega crisi nella quale si alternano gelosia, orgoglio ferito, furia e depressione. Carlo preoccupato convoca i fratelli per decidere come aiutare il padre.
Già, che ne è stato nel frattempo degli altri quattro? Alessandro, che adesso ha vent’anni, da Bologna è voluto venire a Roma per fare l’“artista”. Ma il vorticoso giro di ragazzine che frequenta la sua casa ci dice che da suo padre ha preso un talento che non è quello di pittore. Mattia e Elia, quindici e quattordici anni, sono passati dalla passione per i graffiti a quella del rap. Luca, il più piccolo, vive con il nuovo compagno della madre che contesta l’educazione troppo libera di Leone e vorrebbe sottrarlo alla sua influenza.
Nel loro conciliabolo segreto i ragazzi decidono di ospitare il padre a turno per essergli più vicini e per confortarlo. In questo viaggio a tappe nelle case dei figli, Leone entra in contatto con la quotidianità dei loro problemi, cercando di aiutarli a crescere così come i ragazzi cercano di aiutare lui a superare lo shock emotivo del tradimento.
Naturalmente non tutto scorre liscio perché il rapporto con un padre, anche molto amato, è fatto di conflittualità, ribellioni, voglia di emancipazione. Gli scontri si alternano ai momenti di tenerezza e di reciproca protezione.
Per quanto riguarda la sua vita sentimentale Leone cerca di uscire dalla crisi ritornando per un po’ ad essere quello di un volta, l’instancabile seduttore dalla mitica rubrica rossa con un’infinita sequela d’indirizzi femminili. Ma l’incontro con Titti, la madre di Alessandro, abbandonata incinta e mai più rivista per vent’anni, lo porterà a riscoprire l’amore vero, cioè quello che delle rubriche rosse non sa cosa farsene. Anche se Titti, ferita profondamente dall’esperienza precedente, l’amore glielo farà sospirare a lungo, preferendogli – almeno all’apparenza – la serena affidabilità di un corteggiatore più tranquillo.
La frizzante commedia degli inganni e delle reciproche bugie che i due si recitano con virtuosistica bravura viene sospesa nei momenti in cui la vita mostra la sua faccia più seria e dolorosa, come la morte della madre di Leone, o la fuga di Mattia e Elia, o il processo in cui si tenta di togliere a Leone la patria podestà di Luca. Poi però la diffidenza e la paura di sbagliare riprendono il sopravvento in entrambi. Tanto da spingerli ad una condivisa decisione di dirsi addio. Nove mesi dopo, alla vigilia di Natale, nella casa di Gualtieri tutta la famiglia è riunita. Una famiglia allargata, non c’è che dire, come oggi capita sempre più spesso. Ci sono Leone, le sue ex mogli con i nuovi compagni o compagne, i figli e perfino un nipotino appena arrivato. Ed è lì che li raggiunge Titti che nella lontananza ha capito di non poter fare a meno né di Leone né di quel suo modo di vivere la vita così arruffato e disordinato ma così autentico e generoso.

Cast: Luca Barbareschi, Lucrezia Lante Della Rovere, Edy Angelillo, Silvia Cohen, Beatrice Luzzi, Jacopo Venturieri, Lorenzo Balducci, Valerio Vinciarelli, Matteo Olivetti, Simone Ascani,Sarah Felberbaum, Hossein Taheri, Alfredo Cavazzoni, Marina Giulia Cavalli, Sergio Bustric, Stefano Abbati, Laura Marinoni, Paolo Malco, Enrico Mutti.

Aspetto Artistico

Musiche di:
Savio Riccardi

Regia di:
Francesco Barilli

Orchestra:
Czech National Symphony Orchestra

Orchestra Contractor:
Angelo Giovagnoli

Aspetto Tecnico

Tecnico del Suono:
Goffredo Gibellini

Assistente di Registrazione:
Cenda Kotzman

Assistente di Missaggio:
Matteo Schiavio

Studio di Registrazione:
CNSO – Praga

Studio di Missaggio:
Digital Records – Roma

Organico:
30 Violini
12 Viole
10 Violoncelli
08 Contrabbassi
02 Flauto
02 Clarinetti
01 Oboe
01 Corno inglese
02 Fagotti
02 Corni
02 Percussioni
01 Pianoforte

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