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Una Questione privata

Regia di: Paolo e Vittorio Taviani

Musiche diGiuliano Taviani – Carmelo Travia

I fratelli Paolo e Vittorio Taviani portano Beppe Fenoglio al cinema. I cineasti toscani hanno acquisito i diritti e stanno lavorando a una trasposizione di «Una questione privata», il romanzo che, secondo Italo Calvino, tutti gli scrittori della Resistenza avrebbero voluto scrivere. Fenoglio ci lavorò negli ultimi anni della sua vita e il libro fu pubblicato postumo da Garzanti nel 1963.  Chi interpreterà la parte di Milton, il molto autobiografico studente partigiano albese, ex soldato del regio esercito, naturalmente anglofilo? E chi quella dell’amata Fulvia? Fedele allo stile sobrio e rigoroso dei Taviani, la coproduzione italo-francese in cui figura anche Ermanno Olmi è parca di informazioni: per ora si sa solo che il protagonista sarà l’attore romano Luca Marinelli («Tutti i santi giorni», «Non essere cattivo» e «Lo chiamavano Jeeg Robot»), insieme con un cast di giovanissimi. E che le riprese del lungometraggio sono in programma già a settembre, tra Lazio e Piemonte. L’8 agosto a Torino e il 10 e 11 agosto a Saluzzo sono previsti casting alla ricerca di piccoli ruoli e figurazioni: uomini tra i 18 e i 30 anni per interpretare partigiani e fascisti dall’aspetto molto giovane, donne tra i 18 e i 30 anni, una bambina di 5 anni, un uomo magro, alto, completamente calvo, un uomo sovrappeso, come si legge nelle scarne comunicazioni della produzione.  Ma l’attesa è notevole, anche perché non è certo la prima volta che i fratelli Taviani si cimentano con i temi della Resistenza. Nel 1982, con «La notte di San Lorenzo», hanno firmato uno dei loro tanti capolavori, rievocando la strage del Duomo di San Miniato e raccontando la fuga verso «gli americani» di un gruppo di abitanti del paese toscano. E tantissimi sono gli adattamenti letterari su cui hanno faticato, compresi gli ultmi «Cesare deve morire» (Orso d’oro a Berlino) e «Meraviglioso Boccaccio». La figlia dello scrittore partigiano, Margherita Fenoglio, conferma: «Sono lieta e orgogliosa che due maestri come i fratelli Taviani abbiano scelto di lavorare su un testo straordinario come “Una questione privata”. Non ho ancora avuto contatti diretti con loro, ma spero che ci sia presto l’occasione magari proprio qui ad Alba o in Langa, dove so che la produzione è impegnata nei sopralluoghi. Considerate le loro opere, se andrà male faranno un bel film e se andrà bene faranno un capolavoro». L’interesse dei registi per l’opera di Fenoglio non è nuovo. Nel 1991 Alberto Negrin ha realizzato una riduzione televisiva di «Una questione privata» e prima si erano cimentati Alessandro Cane e Giorgio Trentin, mentre è del 2000 il film che Guido Chiesa ha tratto da «Il partigiano Johnny» e del 1977 quello che Sandro Bolchi realizzò per la tv da «La paga del sabato». Opere interessanti, ma forse mancava ancora un grande autore: Fenoglio ne ha trovati due.(iltempo.it)

Cast: Luca Marinelli , Francesco Turbanti, Valentina Bellè, Anna Ferruzzo.

Aspetto Artistico

Musiche di:
Carmelo Travia
Giuliano Taviani

Dirette da:
Emanuele Bossi

Regia di:
Paolo e Vittorio Taviani

Orchestrate da:
Carmelo Travia
Giuliano Taviani

Assistente Musicale:
Salvatore Alleruzzo

Editore:
Alabianca Group Srl

Orchestra:
Roma Film Orchestra

Orchestra Contractor:
Digital Records S.r.l.

Orchestra Coordinator:
Angelo Giovagnoli

Aspetto Tecnico

Tecnici del Suono:
Goffredo Gibellini

Assistente:
Ludovico Sulplizii

Studio di Registrazione:
Digital Records – Roma

Organico:
14 Violini
04 Viole
03 Violoncelli
01 Contrabbasso
01 Tromba
01 Sassofono

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